Nizza (in francese Nice) è una famosa città della di circa 340,000 abitanti dello stato francese affacciata sulla
Costa Azzurra (
Côte d'Azur) di cui è il maggior centro, vicino alla frontiera con l'Italia, nel dipartimento delle Alpi Marittime.
Nizza, capitale della
Costa Azzurra, della
French Riviera, luogo di predilezione della
Jet Set, destinazione preferita degli adepti delle feste, dei festival e delle lunghe notti profumate lungo al mediterraneo.
La città di Nizza si affaccia sul
Mar Mediterraneo su una stretta pianura delimitata dal massiccio montuoso del
Mercatore. La città ha anche due piccoli fiumi di solito in secca durante l'estate: il
Paviglione e il Magnano. Varie colline dominano la città, la più conosciuta di queste è la collina di Cimiez con le sue rovine di epoca romana. La collina del
Castello separa la città dal porto.
Geograficamente la parte orientale del bacino del fiume
Varo, con la città di
Nizza, viene spesso considerato appartenente alla regione fisica italiana, e difatti la città di Nizza è sempre stata territorio di confine.

Fu città provenzale e, per lungo tempo, savoiarda e sardo-piemontese come capitale dell'omonima contea, nonché infine annessa all'impero francese dal 1861 mediante un plebiscito (che fu vivamente contestato - anche da
Giuseppe Garibaldi - per via dei cospicui indizi esso fosse stato falsato a favore della Francia), salvo un breve periodo durante la seconda guerra mondiale (1942-1943) quando fu annessa all'Italia.
Attualmente
Nizza è quinta città più grande per numero di abitanti della
Francia e il suo aeroporto
Nice-Côte d'Azur è il secondo per traffico della nazione. Si tratta di una città fortemente turistica visitata soprattutto da inglesi, americani e scandinavi oltre, ovviamente, ai vicini italiani.
Fino al secolo scorso la popolazione autoctona del
Nizzardo rientrava culturalmente nell'area italiana, mentre dal punto di vista linguistico era una mescolanza ligure-provenzale: tuttavia, l'opera di "
francesizzazione" avviata da
Parigi nella zona e nella città stessa, come il cambiamento dei cognomi (
numerosi i Bianchi diventati Le Blanc), o la chiusura dei giornali in lingua italiana come il famoso "
La Voce di Nizza", riuscirono in poche decine d'anni ad attenuare l'italianità della regione. Ancor oggi, comunque, parte della popolazione autoctona porta un cognome italiano o "
italianeggiante", cosa ancor più evidente per chi osservi le lapidi commemorative più vecchie. Una parte della popolazione conserva il dialetto nizzardo, appartenente all'ambito linguistico occitano, seppur con ampi influssi della lingua ligure.